#ioRestoaCasa fatelo anche voi ed insieme vinceremo!
#ioRestoaCasa è diventato ormai il tormentone di questi ultimi giorni.

#iorestoacasa-gatti

Ed ovviamente è un tormentone più che logico, condivisibile e condiviso. Solo così potremmo tutti insieme sconfiggere quello che ormai è comunemente definito “una bestiaccia”!
“State a casa” ce lo dicono tutti: il decreto in materia di Coronavirus, la TV, i datori di lavoro, le scuole.

In questi momenti tutti cerchiamo di condurre fra le nostre mura domestiche una vita più normale possibile. Facciamo smartworking, quando i figli ce lo permettono, i nostri ragazzi fanno i compiti e le lezioni on line con i prof ed i compagni di scuola. Tutto è chiuso ma chi può è operativo da remoto. Un modo nuovo di essere e di vivere al quale ci siamo trovati costretti ad abituarsi in tempi record e che forse porterà in futuro anche i suoi benefici.

#iorestoacasa-natura

Sicuramente abbiamo più tempo per pensare e per riflettere su ciò che ci sta succedendo su come un virus sia riuscito a farci fermare tutti. Sia riuscito a ridurre l’inquinamento globale cosa di cui il nostro pianeta aveva tanto bisogno da un pezzo e che, nonostante gli innumerevoli appelli e le manifestazioni di strada, nessuno fosse stato in grado di fare.
Meritevole di menzione al proposito è lo straordinario video di Darinka Montico: “Lettera del Coronavirus all’umanità”.
Abbiamo più tempo da dedicare ai nostri affetti più cari. Sono questi i momenti in cui è più facile capire chi ci pensa e a chi stiamo (e ci sta) veramente a cuore. Bastano un messaggio o una telefonata per essere vicini anche se a chilometri di distanza.
E’ stupefacente come un virus sia riuscito a far passare decisamente tanto più tempo insieme alle famiglie: mai figli e genitori uniti 24 ore su 24 per giorni e giorni!

#ioRestoaCasa: “E adesso cosa faccio fare ai miei figli sempre più annoiati?”

Passare così tanto tempo insieme è bello ma per certi versi è anche sconcertante. Nel nostro precedente articolo “Mamme in preda a crisi di panico al tempo del Coronavirus”, vi potete farete due risate proprio a questo proposito!

#iorestoacasa-pupazzo-di-neve

La domanda ricorrente per chi non si trova spesso (leggete pure nessuna di noi!) con i pargoli H24 in casa è: “E adesso cosa faccio fare ai miei figli sempre più annoiati? Sempre più irascibili? E, diciamocelo con franchezza, sempre più rompiscatole?” Niente panico basta un po’ di creatività e sarà un gioco da ragazzi!

La gara di ritratto

Ieri tornando dalla mia abituale passeggiata nel bosco, unico momento d’aria che mi sto concedendo in questi giorni e dove sono sicura di non trovare anima viva se non una colonia di gatti di montagna, ho trovato una situazione che mi ha ispirata.
Sebastian, mio figlio maggiore doveva fare fra gli innumerevoli compiti anche un ritratto per il prof di Arte. Ero molto orgogliosa quando ho scoperto che aveva deciso di fare proprio il mio ritratto. Mai mi sono sbagliata tanto!
Non era un ritratto e nemmeno una caricatura! Poteva essere il manifesto di una rivista Futurista del primo ‘900, anche bello se collocato in una giusta dimensione temporale ma sicuramente non si trattava del mio ritratto. Quanto meno non era niente di simile a come io immagino mi veda il mondo dall’esterno.

ritratto-Sebastian-colori

Mi sono chiesta: “Forse il problema è il soggetto?” Non volevo credere ai miei occhi!
Visto che accanto a lui c’erano anche Charlotte, mia figlia piccola, con la sua amichetta con cui vive in simbiosi dal 20 febbraio (decreto rispettato;-) che stavano noiosamente disegnando, mi si è accesa la lampadina.
E allora via alla gara di ritratto!
Lui per non farsi battere dalle due pulzelle ha dato il meglio di sé, purtroppo ancora con scarsi risultati, tanto che per completare il compito ha dovuto tentare di nuovo il giorno successivo aiutandosi con un tutorial trovato on-line.

Sebastian-tutorial

Le ragazze invece hanno fatto due ritratti degni di cornice. Magari ho un po’ esagerato dicendo che sono degni di cornice ma almeno hanno inquadrato l’anima del soggetto, la mia, e non mi hanno rappresentata come una triste nasona passata di recente da qualche medico estetico per farsi un ritocchino alle labbra!

#iorestoacasa-ritratto-Charlotte-Vittoria

Le gare si sa danno un tocco di carica in più ed un banale momento di disegno diventa subito più stimolante e divertente!

E ora cuciniamo insieme

Spesso noi genitori siamo un po’ reticenti a cucinare con i nostri figli perché la confusione in cucina è assicurata, perché spesso non abbiamo tempo noi stessi di cucinare figuriamoci di farlo con i pargoli.
In questa situazione credo però che condividere con loro un momento davanti ai fornelli oltre a farli crescere, a far fare loro qualcosa di divertente, li aiuti anche ad imparare qualcosa di sano e che difficilmente si dimenticheranno.

#iorestoacasa-cuciniamo-insieme

A chi di noi non piaceva rompere le uova mentre le nostre nonne facevano impasti per fare torte o tagliatelle? A chi di noi non piaceva affondare le mani nella farina e sporcarsi fino alle mutande? Chi non adorava leccare mestoli e perché no anche recipienti pieni di rimasugli di dolci leccornie?
Io lo adoravo…
E allora facciamolo fare anche ai nostri figli a patto però di pulire tutto una volta terminata la ricetta. Perché i tempi sono cambiati e la pazienza che avevano le nostre nonne noi, per definizione mamme 2.0, non la possediamo!

#ioRestoaCasa, vi consiglio di provare il decotto di zenzero e limone

In questi giorni sicuramente abbiamo più tempo per leggere e fra le tante notizie drammatiche che leggiamo, post che ci fanno sorridere altri che ci fanno arrabbiare troviamo anche qualche consiglio utile. Questo mi va proprio di condividerlo con voi.
Ho sperimentato il decotto di zenzero e limone. Ovviamente non quello in bustina ma fatto con prodotti freschi e vi assicuro che già mentre lo bevete vi sentite “disinfettate dentro e sane fuori”. Quello che serve ai tempi del Coronavirus!
La bellezza la rimandiamo al momento del mega festone che faremo quando potremmo tutti riabbracciarci senza timore e brindare in mezzo di strada in un gigantesco street party… vero Mery?!? Io e te ci saremo di sicuro!
Adesso parlare di bellezza non solo è futile e fuori luogo ma è anche improbabile visto che con parrucchiere ed estetiste chiuse le nostre meches naturali stanno prendendo vigore più che mai, così come la peluria che cresce incontrollata su parti più o meno nascoste dei nostri corpi.
Orrore!
Ho sempre odiato il “modello orsetto” invernale e questa volta faccio parte anch’io del gruppo! Tanto per il momento #ioRestoaCasa e lo farò con gli occhi chiusi per non vedere questo scempio!

Decotto di zenzero e limone: la ricetta

Ma torniamo al decotto zenzero e limone, che è meglio!
Lo zenzero ha proprietà antinfiammatorie, sgonfia l’addome e brucia i grassi in eccesso. Visto che siamo in casa chiusi a bere e a mangiare e di sport ne facciamo sicuramente meno che nella nostra quotidianità mi sembra un buon alleato!
Il limone è pieno di vitamina C ed è un ottimo antivirale.
E allora via con il decotto! Oggi l’ho provato e l’ho fatto bere anche a mio marito e ai miei figli ed hanno gradito tutti tantissimo!

Fate bollire un litro di acqua con 6 fettine di zenzero fresco, ovviamente senza buccia. Lasciate bollire per pochi minuti poi togliete dal fuoco, coprite la pentola e lasciate riposare. Più riposa più saprà di zenzero. Dopo aggiungete il succo di un limone grande (o due limoni piccoli). Se vi piace una bevanda dal sapore dolce o per darla ai vostri ragazzi aggiungete anche del miele.

E’ buonissimo e sicuramente male non vi farà!

#ioRestoaCasa

Sullo stesso tema leggete anche “Era l’11  marzo del 2020” e “Mamme in preda a risi di panico ai tempi del Coronavirus”

Un sorriso a tutti… Barbara