Elba in bassa stagione ove il tempo scorre lentamente. E’ la terza volta che torno al Elba, in bassa stagione. Più precisamente a Marciana Marina, un paesino piccolo non lontano da Porto Ferraio dove arrivano la maggior parte dei traghetti da Piombino. Il viaggio da Milano tra macchina e traghetto dura 6/7 ore e di colpo sembra essere in un altro mondo!

Io e i miei figlio ci siamo tanto affezionati a questo posto perché le giornate qua scorrono con una serenità e semplicità (molto slowlife) che davvero ci rigenera e cosi ci andiamo sempre la seconda settimana di giugno subito dopo la fine della scuola. Consiglio di andarci in bassa stagione tra inizio giugno e metà/fine luglio oppure a settembre quando non ce troppa gente e poco traffico in generale.

Marciana Marina è chiusa al traffico la maggior parte della giornata e per la sua conformazione nel centro storico girano poche macchine anche quando possono. Questo fa si che i ragazzi e bambini girano il paesino liberamente senza ansie da parte dei genitori. La loro giornata si svolge poi tutta intorno al molo. Qua si pescano granchi, si fanno gare di tuffi e qua si incontrano gli altri bambini e ragazzi.

Tutte le volte abbiamo preso una casa con vista sul molo e la spiaggia davanti. E partiamo sempre solo amiche con i figli! La mattina ce chi si sveglia presto, chi fa colazione a casa e chi nel bar storico fronte spiaggia. I ragazzi vanno e vengono tra casa e molo e fanno un po’ quello che vogliono mentre i più piccoli stanno quasi sempre appunto intorno al molo.

Quest’anno credo che Daniel è riuscito a fare 100 tuffi in una giornata sola e il giorno dopo era talmente esausto che ci è voluta una colazione mega a base di 6 fette di pane con nutella per riacquistare le energie. Preso dalla voglia dei tuffi si è dimenticato di mettere la crema solare sui piedi e la sera abbiamo dovuto inventarci una crema lenitiva col yogurt che devo dire ha funzionato! Grazie nonna!

Ci riuniamo sicuramente tutti all’ora del aperitivo! Rigorosamente in spiaggia, uno spritz o una biretta ghiacciata a vedere il tramonto e fare gli ultimi tuffi. Quello è il momento che preferisco della giornata perché il caldo cala, la luce è meno forte e dopo nuotate e giochi ti rilassi a chiacchierare e ridere con le amiche.

Una sera prima di partire ci concediamo una cena a base di pesce al ristorante Umami. Si trova nella parte più vecchia del paese chiamato Cotone e qua ceni con i tavolini ad un metro dall’ acqua. Il pesce è freschissimo e squisito!

Oltre a Marciana Marina facciamo un salto a Marina di Campo che ha una bellissima spiaggia con l’acqua trasparente. Qua ci fermiamo fino a tardi giocando a racchettoni oppure facciamo un giro con il pedalò.

Come sempre anche quest’anno è stata una settimana meravigliosa, nonostante il Covid-19. Ero un po’ in ansia per la partenza e il viaggio in nave nonché essere “Lombardi” in una altra regione appena dopo il lock-down. Tutto è filato liscio invece, in nave siamo stati all’aperto ed eravamo in pochi. Nessuna misurazione della temperatura ma solo il disinfettante. E una volta arrivati sul isola ci siamo mescolati con gli isolani e stando sempre all’aria aperta abbiamo messo la mascherina giusto per la spesa e dal giornalaio. Dopo mesi di clausura e lezioni on-line i miei figli erano finalmente SPENSIERATI!