Case più piccole – case prêt-à-porter su misura

Nelle città metropolitane si assiste sempre più, primariamente per ragioni logistiche ed economiche,  a una riduzione delle dimensioni delle case.  Ciò, insieme all’incremento delle nuove tecnologie domotiche, determina una costante evoluzione del concetto dell’abitare, orientato verso una migliore qualità degli spazi domestici, oggi rifugio urbano dalla frenetica quotidianità del vivere contemporaneo.

Su cosa si basa il progetto della casa su misura

In questi anni di attività ho affrontato e approfondito in ambito progettuale la ricerca di uno sviluppo degli spazi coerente e razionale. Ho cercando un giusto equilibrio fra l’ottimizzazione dei locali e i desiderata dei clienti.

La riduzione delle superfici di distribuzione, onde favorire la fluidità degli ambienti, e la diminuzione delle chiusure verticali, per una maggiore diffusione della luce naturale sono stati nella mia esperienza gli ingredienti principali e indispensabili per la  realizzazione di un progetto personalizzato, in grado di interpretare le mode secondo il gusto e le necessità di chi vi abita. Nasce l’idea delle case prêt-à-porter su misura.

Come si sviluppa il progetto col cliente

Il contributo stilistico e tecnico del progettista non deve poi prescindere da una sorta di “complicità” col Cliente, che ritengo elemento necessario per la realizzazione di una abitazione funzionale da personalizzare con finiture e arredi. Non dimenticando ovviamente il ruolo significativo rivestito dalla scelta del colore. Sicuramente un lavoro da fare a stretto contatto col cliente sviluppando cosi insieme la casa ideale!

Le mode del momento

Il ritorno al passato è la chiave di lettura per una gran parte delle nuove tendenze in arredamento. Forme più semplici e compatte, riutilizzo dei materiali della tradizione: marmo, legno, bronzo e carta da parati.

Il modernariato torna così in auge, a testimoniare l’evoluzione del design capace anche di utilizzare arredi e oggetti antichi o vecchi riadattati talora con funzioni inconsuete.  Per esempio una toletta si trasforma in un mobile per il bagno, una persiana in una testata di un letto.

Mescolare moderno e antico

Oggetti antichi per il bagno

 

Francesca Ferlazzo Natoli e Lo studio

 

Architetto siciliano, milanese di adozione dal 2002, Francesca Ferlazzo Natoli inizia la sua esperienza professionale in prestigiosi studi di architettura e ingegneria e collabora altresì con testate di architettura italiane e arabe. Nel 2006 la svolta professionale: apre uno studio specializzato in progettazione di interni e arredi, al quale nel 2013 si unisce l’architetto Chiara Gnisci, con la quale si instaura una fattiva collaborazione e nel 2018 si inserisce l’architetto Fiorella Maglianico. Lo studio si occupa di progettazione e direzione lavori nei settori di edilizia residenziale, terziaria, alberghiera e allestimenti per eventi e mostre, in Italia e all’estero. Un trio tutto al femminile e ben affiatato!

La nostra passione: progetti personalizzati che interpretino il gusto del cliente con scelte stilistiche indirizzate precipuamente alla realizzazione di spazi eleganti, funzionali e flessibili.

 

Studio Ferlazzo Natoli

Via Vigevano, 20144 Milano

Tel. +39 02 49708551

www.ferlazzonatoli.com

francesca@ferlazzonatoli.com